Natalino 2025: un percorso educativo che va oltre lo spettacolo

Lo scorso 17 dicembre, la nostra scuola primaria ha vissuto uno dei momenti più attesi dell’anno: il Natalino. Un appuntamento che, per la nostra comunità educativa salesiana, non rappresenta semplicemente uno spettacolo, ma il punto di arrivo di un lungo percorso di crescita, condivisione ed educazione.

Nei mesi precedenti all’evento, i bambini sono stati coinvolti in un cammino fatto di prove, ascolto, collaborazione e scoperta di sé. Guidati dal maestro di teatro Giorgio Locatelli, gli alunni hanno lavorato con impegno e costanza, sperimentando il valore del gruppo, imparando a rispettare i tempi degli altri e a mettersi in gioco con fiducia.

Il Natalino diventa così un’occasione privilegiata per educare attraverso il teatro: non solo espressione artistica, ma strumento per sviluppare competenze relazionali, emotive e comunicative. Ogni prova, ogni errore, ogni successo contribuisce alla crescita dei bambini, accompagnandoli in un’esperienza che va ben oltre il momento della rappresentazione finale.

Lo spettacolo del 17 dicembre ha restituito al pubblico il frutto di questo lavoro: un’esibizione ricca di emozioni, autenticità e partecipazione, resa possibile dall’impegno quotidiano degli alunni, dal supporto degli insegnanti e dalla collaborazione di tutte le figure educative coinvolte.

Per la nostra scuola, il Natalino è testimonianza concreta di un’educazione che mette al centro la persona, in pieno stile salesiano: un’educazione che valorizza il percorso, la relazione e la crescita di ciascun bambino, dentro e fuori dal palcoscenico.