Memoria: un impegno concreto per il futuro

Nella giornata dedicata alla Memoria, la nostra scuola media ha scelto di non limitarsi alla commemorazione, ma di trasformare il ricordo in un laboratorio attivo di cittadinanza e riflessione. Seguendo l'insegnamento di Don Bosco, crediamo che formare "buoni cristiani e onesti cittadini" passi inevitabilmente attraverso la comprensione critica della storia e l'esercizio della ragione.

Il Buongiorno: il valore del Silenzio e della Parola

La giornata è iniziata nel cuore della nostra casa: la chiesa. Durante il momento del "Buongiorno insieme", ci siamo immersi in un silenzio carico di significato. Non un silenzio vuoto, ma quel silenzio della parola necessario per far spazio all’ascolto e alla comprensione profonda. Abbiamo riflettuto su come la memoria debba tradursi in azioni concrete, le uniche capaci di contrastare l’indifferenza e permetterci di ragionare lucidamente sui fenomeni del passato e del presente.

Un percorso per ogni età: le attività didattiche

Le diverse classi hanno declinato il tema della Memoria attraverso progetti mirati, stimolando la creatività e il senso critico:

  • Classi Prime | Le fondamenta del domani: Il percorso dei più giovani è iniziato dall'analisi della Convenzione sui Diritti dell'Infanzia. Partendo dalla consapevolezza dei propri diritti e di quelli dei propri coetanei, i ragazzi hanno creato una mappa dei valori, definendo le regole essenziali per una città ideale dove la dignità umana sia sempre protetta.
  • Classi Seconde | La Luce dei Giusti: Il focus si è spostato sui "Giusti tra le nazioni". Partendo dalla lettura di testimonianze dirette e racconti in prima persona, i ragazzi hanno dato vita a un manifesto digitale, celebrando chi, nel buio della storia, ha scelto il bene e l'amorevolezza.
  • Classi Terze | Comprendere per prevenire: I ragazzi del terzo anno hanno affrontato un'analisi storica e sociologica profonda, studiando le fasi che portano a un genocidio. Attraverso un'attività di conferenza stampa, hanno smontato i meccanismi dell'odio, imparando che la conoscenza è l'unica difesa contro il ripetersi di tali atrocità.

Educare alla memoria significa per noi offrire ai ragazzi gli strumenti per essere protagonisti consapevoli del loro tempo, guidati sempre dalla ragione e dal rispetto che contraddistinguono il nostro cammino salesiano.